A SANT’ANTONIO DA PADOVA

  1. O Sant’Antonio, candido e soavissimo giglio di verginità, gemma preziosa di povertà, esempio di astinenza, specchio tersissimo di purezza, splendidissima stella di santità, splendore del Paradiso, colonna della santa Chiesa, predicatore della Grazia, sterminatore di vizi, seminatore di virtù, consolatore degli afflitti, fiamma ardentissima della divina carità e del puro amore, fulgida luce della Spagna e dell’Italia, emulo del serafico padre San Francesco, amante della pace e dell’unità, dispregiatore della vanità mondana, lume della santa fede cattolica, martire di desiderio, glorioso trionfatore degli eretici, grande operatore di miracoli, rifugio sicu-rissimo di tutti coloro che a tè ricorrono: tu hai meritato di stringere fra le tue sante braccia il Figlio dell’Altissimo; con i tuoi ardentissimi sermoni hai acceso nella mente dei peccatori la fiamma della divina carità. Perciò io, miserabile peccatore, ti prego umilmente di accogliermi sotto la tua potente protezione, ottenere la vera contrizione dei miei peccati, l’umile conoscenza della mia miseria, il dono di piangere le mie colpe, il gusto e il fervore della preghiera, la ferma resistenza al male e il dono della contemplazione di Dio, Bellezza e Bontà infinita. Ed essendo tu fiamma ardentissima del divino amore, accendi il mio cuore tiepido e freddo con il fuoco della divina carità così da farmi disprezzare sempre me stesso, il mondo, la carne e il demonio e farmi avanzare di virtù in virtù affinché, vivendo in costante fervore e morendo della morte dei Santi, meriti, per il tuo patrocinio, di essere associato ad essi nella gloria celeste.

    Amen.

  2. O ammirabile Sant’Antonio, glorioso per celebrità di miracoli da tè operati, tu che avesti la felicità di accogliere tra le braccia il Signore con l’aspetto di bambino, ottienimi dalla sua bontà la grazia che nell’intimo del cuore ardentemente desidero. Tu che fosti così pietoso con i poveri peccatori, non guardare ai demeriti di chi ti prega, ma alla gloria di Dio che sarà ancora una volta esaltata da tè e dalla salvezza dell’anima mia, non disgiunta dalla richiesta che ora ti faccio con tanto desiderio. Della mia gratitudine ti sia pegno la promessa di una vita più conforme agli insegnamenti evangelici e consacrata al sollievo dei poveri che tanto amasti e ami. Benedici la mia promessa e ottienimi, insieme a questa, la grazia di essere fedele a Dio fino alla morte.

    Amen


Annunci